Mose – Aldilà dei costi – Utilità del Ponte

Quanto costa il Mose

Come si legge in un approfondimento del Post, nel 2001 il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) inserì il progetto del Mose nell’elenco delle infrastrutture strategiche, stimando i costi per il completamento dei lavori in 4,1 miliardi di euro.

Questa previsione si è però rivelata essere eccessivamente ottimistica. I dati più aggiornati relativi al costo del Mose sono forniti dal Rapporto 2022 sulle infrastrutture strategiche e prioritarie, curato dal Servizio studi della Camera e pubblicato lo scorso maggio. Al 31 maggio 2022, il costo indicato per il Mose era di 6,2 miliardi di euro, 670 milioni in più rispetto ai 5,5 miliardi rilevati a dicembre 2020 e oltre due miliardi in più – il 51 per cento – rispetto a quanto inizialmente previsto. 

Oltre ai costi di costruzione, un’infrastruttura complessa come il Mose richiede costanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e implica costi operativi non indifferenti. Nell’agosto 2020, con il decreto “Agosto”, il secondo governo Conte ha stanziato (art. 95) 40 milioni di euro all’anno, tra il 2021 e il 2034, per «le attività di gestione e di manutenzione ordinaria» del Mose. Con la legge di Bilancio per il 2021, poi, lo stesso governo ha aggiunto ulteriori 23 milioni all’anno a partire dal 2022. Complessivamente, quindi, il Mose può contare su 63 milioni di euro all’anno per le spese di manutenzione, come indicato anche dalla relazione trimestrale sull’opera pubblicata dalla struttura della commissaria straordinaria Spitz.

Tuttavia, nonostante questo stanziamento preventivo, non esiste un piano di manutenzione dell’infrastruttura che possa stabilire nel dettaglio quali sono gli interventi ordinari che ogni anno sono richiesti per garantire il funzionamento del Mose. Nel febbraio 2021, Spitz aveva auspicato la stesura di un piano di manutenzione programmata «al fine di far durare l’opera il più a lungo possibile», ma a quasi due anni di distanza non è stato approvato nessun documento.

Per quanto riguarda invece i costi operativi, in un’audizione alla Camera dello scorso giugno Spitz ha detto che dal 10 luglio 2020, quando è stata effettuata la prima prova completa di innalzamento delle barriere, a fine giugno 2022, il Mose è stato attivato 33 volte, ossia ogni volta che la marea ha superato la soglia media di 130 centimetri sopra al livello del mare. La frequenza di utilizzo delle barriere è stata di gran lunga superiore rispetto alle previsioni, secondo cui il Mose avrebbe dovuto essere attivato quattro o cinque volte a stagione. 

L’ufficio stampa del Commissario straordinario per il Mose ha spiegato a Pagella Politica che nel periodo 2020-2021 ogni sollevamento è costato 272 mila euro, mentre nel 2021-2022 i costi sono scesi a 211 mila euro per sollevamento, grazie soprattutto a miglioramenti nelle procedure: per esempio, in passato per alzare le paratoie erano necessari 60 minuti, mentre ora ne bastano 30. Nell’audizione alla Camera, Spitz ha affermato che l’obiettivo è di arrivare a spendere al massimo 220 mila euro per quattro sollevamenti.

Ricapitolando: secondo i dati più aggiornati, la costruzione del Mose è costata 6,2 miliardi di euro. Lo Stato ha stanziato 63 milioni di euro all’anno dal 2022 per le attività di manutenzione, mentre il costo per ogni sollevamento è variato nel tempo da un massimo di 272 mila euro a un minimo di 211 mila. 

Al di là dei costi e dei lunghi tempi di realizzazione, il Mose ha dimostrato di funzionare e tra il 22 e il 26 novembre ha protetto la città di Venezia da potenziali allagamenti dovuti all’alta marea. Circa tre anni prima, nel novembre 2019, le cose erano andate diversamente: l’innalzamento della marea a 187 centimetri – meno dei 204 registrati di recente – aveva allagato la città, creando danni ingenti ad abitazioni, edifici commerciali e monumenti, come la basilica di San Marco e il teatro La Fenice. In quell’occasione, il Mose non era ancora pronto e quindi non era stato attivato: tra ricostruzioni e indennizzi, per l’acqua alta del 2019 sono stati stanziati finora decine di milioni di euro.

Fonte Pagella Politica

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